Consegnata bozza di cooperazione con l'Italia
Il Segretario di Stato uscente pensava non ci fosse bisogno di puntualizzare, “ma dopo aver udito alcune affermazioni – spiega – l’ho trovato necessario. Ho sentito Antonella Mularoni dire che è inutile parlare di accordo senza l’ok del ministro Tremonti, ma è una affermazione azzardata e fuori luogo, perché è il ministero degli Esteri a stabilire quali ministeri debbano dare l’ok. Respingo totalmente le critiche che mi sono state mosse, a maggior ragione perché fino a giugno anche Alleanza Popolare ha condiviso ogni nostra scelta e sulla politica estera si è sempre agito col massimo della collegialità. Quanto fatto è per noi soddisfacente ed ho voluto che tutto fosse messo agli atti a garanzia del rispetto della verità. Se il futuro governo non vorrà tenerne conto e ricominciare daccapo penso che i tempi si allungherebbero, ma non è che l’Italia nel frattempo rinuncerebbe a raggiungere i suoi obiettivi: questi temi comparirebbero in qualunque tipo di accordo”.
Francesca Biliotti