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Misure anticorruzione: dal Greco il rapporto di conformità su San Marino

2 dic 2014
Misure anticorruzione: dal Greco il rapporto di conformità su San MarinoMisure anticorruzione: dal Greco il rapporto di conformità su San Marino
Misure anticorruzione: dal Greco il rapporto di conformità su San Marino - Il riconoscimento di riforme ambiziose nella PA, ma anche le cose da fare, in un percorso di adeguam...
Misure anticorruzione: quelle raggiunte e quelle da perfezionare, rispetto alle raccomandazioni, sono 16, indicate dal Greco. Centrati cinque obiettivi: dalla definizione di linee guida per il controllo del sequestro e della confisca di denaro da parte degli organi di Polizia, in testa Guardia di Rocca al rafforzamento dei meccanismi di reclutamento nella PA in ottica di equità, riconoscendo anche come tuttora siano in corso riforme e progetti per una riforma ambiziosa dell'amministrazione e del sistema tributario. Raggiunta la definizione del regime di responsabilità applicabile alle persone giuridiche, laddove il reato di corruzione sia il risultato di una mancata vigilanza; ancora, l'esclusione della deducibilità fiscale delle tangenti o altre spese legate ai reati di corruzione.
Dal Greco il riconoscimento dei passi compiuti se pur in un processo di riforma definito lento e, sebbene tutte le aree di interesse siano state affrontate, solo per alcune sono state adottate misure decisive.
Una sola raccomandazione non ancora attuata e riguarda la formazione per gli agenti di polizia, giudici e magistrati perché possano applicare appieno le norme in vigore sulla responsabilità delle persone giuridiche.
10 le raccomandazioni attuate in parte, in un percorso in divenire e che dovrà essere completato fra 18 mesi (avviato nel 2011, dopo l'ingresso del Titano nel Greco nel 2010), con alcune delle lacune evidenziate che sono state nel frattempo colmate.
In testa, la sensibilizzazione e lo studio del fenomeno della corruzione, sviluppando riforme, con attenzione mirata al campo dei contratti e degli appalti pubblici. Si chiedono un approccio maggiormente pro-attivo nelle indagini sui casi di corruzione, meccanismi che ne incentivino la denuncia, ma anche programmi di protezione per chi segnala; una legge appropriata sulla libertà di informazione; un codice di condotta per pubblici agenti e linee guida per le autorità tributarie. Lotta alla corruzione che passa anche da un controllo maggiore, insieme alla valutazione dei rischi, nella concessione delle licenze edilizie.

AS

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