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Milano-Sanremo, capolavoro Van Aert su Alaphilippe

Il belga bissa il successo nella Strade Bianche prevalendo di mezza ruota sul detentore della classica, ripreso dopo lo strappo in uscita dal Poggio.

8 ago 2020
Milano-Sanremo, capolavoro Van Aert su Alaphilippe

Coi velocisti puri andati in fumo tra Cipressa e Poggio, la Milano-Sanremo più lunga degli ultimi anni snobba la volata di gruppo e si risolve in una singolar tenzone da fiato sospeso. Ad aggiudicarsela è il signore delle corse post lockdown, Wout Van Aert, già in trionfo nella Strade Bianche e sontuoso nel prevalere d'uno spigolo sul detentore Julian Alaphilippe.

A far da prologo al duello tra i due – nella parte alta dei 305 km di gara - c'è il lungo assolo di un quintetto italiano: Bais, Boaro, Tonelli, Cima e Frapporti, scattati all'inizio – insieme a Carretero e Mazzucco – e in scatto solitario fino a 35 km dall'arrivo, quando parte la gara vera. Senza Trentin, già tagliato fuori in una caduta di gruppo. Il primo scoglio, il Cipressa, vale per far saltare i velocisti, in primis Gaviria ed Ewan, ma non scopre le carte: Ciccone attacca ma non punge, mentre Mosca e Vliegen si prendono 11” evaporati in fretta, un destino poi toccato pure a Oss. Sul Poggio stessa storia per Moscon, Brambilla e Stybar, ma con la discesa cominciano le manovre vere: Alaphilippe strappa ma senza fare il vuoto, così, mentre il gruppo arranca e s'arrende, Van Aert resta freddo, lo va a riprendere e gli s'incolla, trovando, sul finire, quel pizzico d'energia in più per prevalere. Il gradino del podio riservato agli altri va a Mathews Mathews, che ha la meglio su Sagan.