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11 turni di C: sale il Cesena, Ravenna e Imolese in crisi

Con 7 punti in tre gare, i bianconeri si sono portati a -6 dalla capolista Padova. Viceversa, tra cambi in panchina e problemi col comune, le altre due romagnole sono in difficoltà.

18 nov 2020

Per quanto azzoppata dai recenti rinvii, la classifica del Girone B comincia a prendere forma, pur non dando giudizi netti. 11 turni e solo 7 punti a racchiudere quelle che a oggi sarebbero nei playoff, tra le quali il Cesena. I bianconeri sono da tutto o niente – 2 sole X – all'inizio stentavano in casa ma ora pare abbiano ingranato: due vittorie in fila, 3 turni positivi e 7° posto a -6 dalla vetta. Il neo principale sta negli scontri d'altura: contro le avversarie meno quotate la squadra di Viali è quasi impeccabile, contro quelle che la precedono ha fatto punti solo col blitz di Perugia. 

Perugia che è anche la location dell'unico scivolone recente del Padova, altrimenti capace di 7 successi nelle ultime 9. I biancoscudati sono appena tornati capolista proprio in luogo degli umbri, frenati dal pari in bianco col Carpi 6° della classe, ma non possono permettersi distrazioni: già domenica c'è un altro scontro da vertice con la FeralpiSalò, quarta, insieme al Modena, a -3. A una distanza dal Padova c'è il Sudtirol, partito a mille e poi inceppatosi in tre turni di magra, per quanto il periodo buio paia già alle spalle. Il ritorno al secondo posto comunque è frutto dei guasti ai fari del Romeo Galli, valso un 3-0 a tavolino sul quale pende ancora il ricorso dell'Imolese. Difficile però che il giudice sportivo venga in soccorso dei rossoblu, che alla crisi in campo – 3 ko e 2 X – aggiungono quella diplomatica tra il furibondo presidente Spagnoli e il comune, ovviamente legata all'impianto. In tutto ciò la bella partenza è un mero ricordo, il presente dice +3 sulla zona playout. 

Aperta da un Ravenna che ha fatto 8 sconfitte su 11, ruolino costato il posto a Giuseppe Magi: da ieri c'è Leonardo Colucci, al debutto domenica, in casa, con la Samb. Al netto delle gare saltate comunque ce ne sono 4 che stanno peggio. La Vis Pesaro, che tra Galderisi e il suo sostituto Di Donato ha perso 5 delle ultime 6. Il Gubbio, viceversa in ripresa con 5 punti in 4 turni e che virtualmente potrebbe essere sopra ai giallorossi. E poi le uniche due ancora senza vittoria, ossia il Fano e l'Arezzo. Arezzo falcidiato dal covid e mai in campo nelle ultime tre giornate, ma che intanto continua a rimpolpare la rosa: in arrivo il portiere Andrea Sala, l'anno scorso al Rimini.


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