Mercato, ecco i primi botti: "Ad oggi nulla di concreto sull'asse Ricchiuti-San Marino"

In attesa delle 14 di sabato 9 gennaio, quando al Fattori e al Bacigalupo si riprenderà a giocare sui campi del girone B di Lega Pro, le dinamiche che promettono di decidere le sorti del campionato si sviluppano sulle scrivanie dei Direttori Sportivi.
In casa Maceratese non si vuole dissipare l'inaspettata partenza a razzo: Bucchi parla di perfezionamento, che si legge in poche mosse mirate e soprattutto in un deciso no allo smantellamento. Cosa ormai appurata a Carrara: la Carrarese è all'ultimo step di un effetto domino che rischia di cancellare 107 anni di storia della società carrarina, in piena crisi. Pressoché certa la partenza di Gnahoré, tallonato dal Palermo che potrebbe però soffrire la concorrenza di un Cagliari sosspinto della Juventus che – come dimostrano gli interessamenti legati agli ex San Marino Lapadula e Diawara – è sempre attenta a quanto succede nella terza lega professionistica italiana.
Blindatissimi i gioielli della Lucchese: il DS Giovanni Galli respinge le avances del Pisa per Mingazzini e Terrani, chiudendo la porta anche ad un possibile ritorno in Irpinia di Pozzebon.
Saluta la Romagna Quintavalla: l'esperto difensore lascia dopo un mese di inutilizzo il Santarcangelo, che rafforza la mediana con l'ex Pergolettese Bardelloni.
Clamoroso ritorno di Corrado Colombo che – rescisso il contratto col Tuttocuoio per motivi personali un mese fa – ha ritrovato Alvini accasandosi alla Pistoiese. Subito doppietta, in amichevole, per l'esperto attaccante che si giocherà il posto con Sinigaglia. Sulla via San Miniato-Pistoia si sposta anche Ludovico Gargiulo, centrocampista lanciato proprio da Alvini l'anno passato. Percorso inverso per Simone Calvano, che proverà a ritrovarsi sotto la guida di Lucarelli.
Molto attivo il Siena, impegnato a sfoltire l'ampio reparto difensivo e che sta andando a caccia di un rinforzo in attacco: la pista più calda porta a Karamoko Cissé, ex AlbinoLeffe, che a Benevento non sta giocando con continuità. Scambio in vista col Pisa sul fronte portieri: Bindi è l'estremo difensore d'esperienza invocato da Gattuso, il quale potrebbe girare proprio Bacci in bianconero, nonostante la Robur stia valutando anche i profili dei più navigati Benassi e Bremec.
Complesso – in casa Pontedera – resistere ai tentativi del FeralpiSalò per Cesaretti: in provincia di Brescia si gioca per inseguire la Serie B, cosa che i granata non possono certo garantire al talentuoso attaccante, probabilmente sostituito da Gyasi – altro pezzo pregiato in partenza dall'emorragica Carrara, da cui se n'è andato pure Schiavon, approdato a Ferrara: lavorerà più sul mercato in uscita la capolista, che dopo il rientro di Gentile soffre – paradossalmente – di abbondanza in mezzo al campo.
I fuochi d'artificio potrebbero scoppiare però su Rimini: il Porto Tolle avrebbe infatti avanzato una richiesta per Adrian Ricchiuti e nelle ultime ore anche il San Marino si sarebbe candidato ad offrire una maglia da titolare al Chico. “Ad oggi non c'è nulla di vero” dicono dal Titano, dove nelle prossime ore approderà un terzino sinistro. In uscita da Rimini – per ora nulla più di una suggestione – anche Roberto Di Maio, per il quale si sarebbe mossa la Casertana.

LP

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy