Se con la prima coppa ti è andata male, ritenta e magari sarai più fortunato. Fuori subito da quella principale, il Ravenna si è preso la rivincita nella Coppa Italia di Serie C e lo ha fatto nel derby romagnolo, contro il Forlì, eliminato al secondo turno per 2-1. A decidere la gara sono stati i cambi nella ripresa, quando i giallorossi erano sotto per 1-0 e Mandorlini – nel post gara arrabbiato per i continui alti e bassi dei suoi – ha ridisegnato il centrocampo.
Poche emozioni nel primo tempo, con tentativi improduttivi da un lato e dall'altro e l'unica vera occasione creata dal Ravenna nel recupero, grazie a una scucchiaiata in area prolungata da Fischnaller con l'unghia, a sfiorare il palo, ma poi fermata dall'arbitro per fuorigioco. La gara si accende nella ripresa. Ci provano ancora i giallorossi: di nuovo Fischnaller, di testa, gira di poco a lato. La pressione la porta il Ravenna, ma il vantaggio lo trova il Forlì, all'ora di gioco. Gran giocata di Tordiglione, a girarsi in una zolla di terreno, finta che disorienta il difensore e conclusione, a porta spalancata, su cui non arriva Venturi.
I padroni di casa però riprendono subito ad attaccare. Prima Orellana scalda i guantoni di Theiner, poi un brutto errore della difesa in fase di rinvio regala palla a Falbo, che non se lo fa dire due volte, entra in area, trova al centro il neoentrato Tenkorang, tutto solo davanti alla porta, e il risultato può essere solo uno. Centrato il pareggio, al Ravenna bastano tre minuti per andare in vantaggio, stavolta con un'azione manovrata al limite dell'area. L'ultimo passaggio, in qualche modo, sguscia tra due difensori e arriva a Spini, che non sbaglia e decide un'altra gara, dopo quella di campionato contro il Latina.
Nulla accade per 20 minuti, poi il Ravenna sfiora addirittura il 3-1, quando una girata di testa di Solini, da angolo, finisce sulla traversa. Altre occasioni non si vedono: il derby va ai giallorossi.