
Saranno Tre Fiori e Virtus a contendersi la Coppa Titano il 24 maggio, alle 20.45, al San Marino Stadium. Sono loro le due finaliste del torneo, dopo aver eliminato Tre Penne e La Fiorita. La squadra di Fiorentino perde 1-0 sul campo anche al ritorno, in virtù di una rete di Ricciardo, ma passa grazie al 3-0 a tavolino dell'andata, maturata dopo l'inserimento in lista dello squalificato Cuomo da parte del club di città. A portare in finale la Virtus è un goal di De Lucia al 109', dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0.
I neroverdi accedono alla finale per il terzo anno consecutivo. A Dogana, la Virtus è l'emblema del cinismo, capace di resistere ai ripetuti assalti de La Fiorita e poi di capitalizzare l'unica vera occasione creata nell'arco dei 120 minuti. Il club di Acquaviva, con vari problemi in attacco, rispolvera Piovaccari, mentre quello di Montegiardino può contare sull'intero 11 titolare, ma ha delle rotazioni ridotte. Che la serata sia storta, per i gialloblù, lo si capisce già dall'infortunio di Zazas Sanchez, che al 12' costringe Ceci a cambiare piani e modulo. Eppure, La Fiorita gioca meglio e sfiora più volte il goal. Prima con Affonso, che da dentro all'area calcia alto, poi con Gasperoni, che dalla trequarti incrocia di potenza e sembra poter battere De Angelis, ma il portiere smanaccia sulla traversa. Al 21' ci prova ancora Affonso mirando al secondo palo, con una conclusione deviata in angolo. Lo stesso numero 17, sul finire di frazione, manca di un nulla l'impatto con un cross servito da Gasperoni.
Nella ripresa è ancora La Fiorita a costruire. Al 54' va Zaccaria al cross e stavolta Zafferani arriva sulla sfera, ma il suo colpo di testa è fuori misura. Poco dopo, si sveglia la Virtus. Pecci, in area, libera al tiro Piovaccari, che però è lento nell'aggirare il portiere e spara alto. Al 58', lo stesso attaccante innesca Rizzo, chiuso in uscita da Vivan. Sul ribaltamento, Affonso salta il marcatore e mira all'angolino, dando l'impressione del goal, invece è solo rete esterna. Al 63', La Fiorita segna. Olcese vince un rimpallo e si ritrova in area, il suo cross basso, dopo la chiusura di De Angelis su Zafferani, arriva ad Affonso che da due passi insacca, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Nel finale sono decisivi i difensori centrali per mantenere l'equilibrio. Prima Mazzotti chiude lo spazio a Pecci, lanciato a rete, poi De Lucia s'immola sull'ultimo tentativo di Affonso.
Prolungata la partita di 30 minuti, il difensore indossa i panni del goleador. Al 4' del secondo supplementare, sulla punizione-cross di Buonocunto, la zuccata di Del Lucia è perfetta e la palla s'insacca a fil di palo, dove Vivan non può arrivare. La Fiorita accusa il colpo, s'innervosisce e non trova la forza di reagire. Finisce così 1-0 per la Virtus. Nonostante due partite condotte quasi completamente all'attacco, i gialloblù sono fuori dalla coppa, mentre i neroverdi mantengono ancora vivo il sogno di realizzare la tripletta stagionale di trofei.