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San Marino in vetta da solo: Bologna piegato all'extra inning in Gara 2

I titani dominano ma al 7° è parità, dopodiché Caseres viene colpito per il punto del 6-5. Alle 20 c'è Gara 3 al Falchi.

8 ago 2020

Comanda dal principio, rischia la beffa atroce e infine, all'extra-inning, si ritrova e si fa capolista solitaria. A Serravalle come al Falchi San Marino doma Bologna e ribalta il vertice la classifica, passando dal -1 di mercoledì al +1 odierno. Un 6-5 di carattere in una partita all'altezza delle aspettative della vigilia, con la Fortitudo alla continua rincorsa di una San Marino subito in fuga.

Agli emiliani non basta dominare nel computo delle basi ball – 11-2 – perché i padroni di casa sono in gran spolvero nel difendere sugli esterni e possono contare su un Caseres da copertina. Colpito per il punto della vittoria ma grande protagonista fin dal primo inning, nel quale San Marino è subito in fuga: Giovanni Garbella la sblocca con una valida che manda in bambola la Fortitudo cadendo dall'alto in terza base, quindi valida interna del già citato cubano ed è 2-0.

Qui si va avanti con un punto a inning: Gamberini accorcia con una volata di sacrificio che è anche il primo punto stagionale incassato da Maestri, la rimbalzante dell'immancabile Caseres innesca il nuovo allungo di casa e le valide di Russo e Loardi riportano Bologna a contatto. Al 5° c'è pure il solo-homer del pari di Clementina, nella parte bassa della ripresa però ancora Caseres replica col fuoricampo da due punti ed è 5-3.

Monello va a un passo dal doppiare una Fortitudo che barcolla ma non molla, così, dopo un 6° inning in cui San Marino tocca due singoli senza fortuna, nel 7° c'è la patta: battuta in doppio gioco di Dobboletta sulla quale i titani contengono i danni concedendo un solo punto, poi, nell'ultimo out disponibile, la base intenzionale di Clementina e la valida di Russo fanno il 5-5, che nel suo giro di battuta San Marino non riesce a scalfire. È extra-inning e qui torna in gioco Caseres, colpito da Bassani per il punto automatico a Celli che vale la vittoria alla squadra di Chiarini. Che fa doppietta e alle 20, al Falchi, punta un tris che varrebbe la fuga in vetta.