Sarebbero dovuti essere mesi ricchi di offerte e itinerari ma per agenzie viaggi e tour operator sammarinesi ci sono solamente tante incognite e difficoltà nel pianificare il futuro. Nonostante qualcosa si stia muovendo, principalmente all'interno del territorio italiano, la situazione, raccontano, è molto critica.
Poche le richieste e altrettanto meno le prenotazioni. L'incertezza regna sovrana e c'è sempre la possibilità, spiegano, che possano arrivare disdette dell'ultimo minuto. Ad oggi non ci sono mete che richiedono l'obbligo di vaccinazione ma per poter accedere ad alcune località, soprattutto all'estero, è necessario, ci spiegano, un tampone con esito negativo entro le 72 ore prima del viaggio.
L'intero comparto da più di un anno è completamente fermo, evidenzia OSLA, è sottolinea l'importanza e la necessità di interventi del Governo a sostegno del settore: "Abbiamo promosso diversi incontri con le Segreterie di Stato e i rappresentanti del settore - ricorda Michele Andreini, Direttore Generale OSLA - proprio perché il decreto ristori così come emesso recentemente è del tutto insufficiente per queste realtà. Ricordo che in Italia sono realtà che hanno ricevuto degli enormi sostegni a fondo perduto da parte dello stato italiano e quello che auspichiamo - aggiunge - è che con la definizione dei dati di bilancio, quando quindi si potrà sapere effettivamente per l'esercizio 2020, si potrà tornare ai tavoli con le istituzioni e definire un nuovo decreto che vada ad aiutare effettivamente chi ha subito delle forti perdite".
Nel servizio l'intervista a Cristiano Ascari (Vice Presidente Podium Tour Operator) e Michele Andreini (Direttore Generale OSLA)