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Covid San Marino: verso la fine ufficiale dell'emergenza, atteso il nuovo decreto

Prevista per domani l'uscita del nuovo testo che prevede un allentamento delle restrizioni, ma restano, ad esempio, una serie di misure igieniche e sanitarie e il no agli assembramenti

29 giu 2020
Aggiornamenti dalla conferenza stampa
Aggiornamenti dalla conferenza stampa

Clima disteso nell'ultima conferenza stampa del Gruppo di coordinamento. Già da venerdì, infatti, San Marino è “Covid free”: non ci sono più casi di positività in territorio. E i numeri di oggi confermano il trend: zero infezioni, nessun decesso e zero guariti. Mentre si attende la fine ufficiale dell'emergenza, che dovrebbe essere sancita domani, si spera che finiscano anche le ultime cinque quarantene. Istituzioni sanitarie, protezione civile, forze dell'ordine insieme per ricordare i momenti difficili. Un fenomeno, la pandemia, “che ci è arrivato addosso con una violenza inaspettata”, dice il segretario di Stato alla Sanità Ciavatta.

Allo stesso tempo bisogna essere pronti per il futuro. Il commissario straordinario Arlotti annuncia un piano operativo per un eventuale ritorno dei contagi e spiega che possibili infezioni ora potrebbero arrivare non tanto da San Marino quanto dall'esterno. Dunque, è ancora importante evitare gli affollamenti, mantenere l'igiene delle mani e indossare la mascherina quando si è a contatto stretto soprattutto al chiuso. Il direttore generale Iss, Bruschi, guarda a come riorganizzare le strutture sanitarie.

Il capo della protezione civile Berardi rivolge un pensiero a tutte le famiglie che hanno avuto dei lutti e delle sofferenze. “Si vinceva insieme o si perdeva insieme”, sottolinea, ricordando il lavoro fatto sul territorio, dal piano di assistenza alla popolazione ai controlli, fino alla sicurezza degli edifici pubblici. Lavoro in prima linea compiuto anche dalle forze dell'ordine - rappresentate dai comandanti di Gendarmeria, Polizia Civile e Guardia di Rocca, Faraone, Paganelli e Ceccoli - in uno spirito di collaborazione tra corpi di polizia. 170mila persone controllate, 120mila autocertificazioni, oltre 20mila telefonate a chi era in quarantena sono solo alcuni dei numeri di un'emergenza impensabile fino a poco tempo fa.

Nel servizio, le interviste a Massimo Arlotti (commissario straordinario emergenza) e ad Alessandra Bruschi (direttore generale Iss)