
“Ieri eravamo a Chiang Mai, quindi molto più vicino all'epicentro (del terremoto), l'abbiamo sentito benissimo, però lassù non ci sono grattacieli, palazzi alti, quindi ha fatto meno impressione”. Così la sammarinese Sabrina Paoletti: in Tailandia per motivi di lavoro e ora in procinto di tornare in Repubblica. “Nonostante fossimo vicini al confine con la Birmania – spiega -, non ci sono stati danni”. “Tanto spavento”, però, e tutti in strada. La sammarinese ha parlato inoltre di grossi disagi, ieri, all'aeroporto di Bangkok, con molti voli cancellati e ritardi; oltre a congestioni del traffico stradale. “Oggi però tutto normale – continua -, la metro ha riaperto, i voli sono regolari e quindi noi domani mattina torniamo a casa”. Tutto ciò mentre continuano le ricerche di eventuali superstiti dopo il crollo di un edificio in costruzione nella Capitale tailandese. Hanno fatto scalpore inoltre le immagini delle ondate d'acqua cadute dalle piscine a sfioro di alcuni alti palazzi. “Anche il nostro hotel – spiega Sabrina Paoletti - ha la piscina, e l'acqua è tracimata; però a quanto pare senza danni a persone o cose”.
Ascolta la testimonianza da Bangkok di Sabrina Paoletti