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Verso la dichiarazione di fine emergenza sanitaria sul Titano. Arlotti: "fate il vaccino anti influenzale"

29 giu 2020
Verso la dichiarazione di fine emergenza sanitaria sul Titano. Arlotti: "fate il vaccino anti influenzale"

Il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie ha tenuto quella che si ritiene essere l'ultima delle conferenze stampa legate all'emergenza covid. Tracciato il percorso che dal primo covid positivo il 28 febbraio ha portato a giugno a chiudere il reparto di isolamento e poter dichiarare da venerdì San Marino Covid free. 5 le persone al momento in quarantena. Tutti verranno testati nel pomeriggio e se il test daranno esito negativo saranno liberi. 31 i tamponi eseguiti tra venerdì e domenica, tutti con esito negativo. Dal direttore generale dell'ISS lo slancio a guardare al futuro ora ripartendo dal territorio: sarà necessario rimodellare turni e sistema - ha sottolineato Alessandra Bruschi.

Il Segretario alla Sanità Ciavatta ha subito sottolineato che l'impegno di tutti ha permesso di lasciarci alle spalle prima che in altri contesti la situazione. “Probabilmente questa è l'ultima conferenza stampa – anticipa Ciavatta – e siamo vicini alla decretazione della fine dell'emergenza. Stiamo lavorando al decreto perchè le misure terminano il 30: da domani arriverà il decreto che dichiara la fine dell'emergenza che allenta le restrizioni esistenti al momento.

Con la fine dell'emergenza cessa anche in maniera automatica l'incarico del Commissario Straordinario Arlotti che guarda già all'autunno: non sappiamo cosa succederà, ma possiamo prepararci tarandoci sulla possibilità che potrebbe succedere il peggio. Sarà importante non abbandonare le misure di prevenzione del rischio: evitare gli assembramenti, lavare le mani e mettere le mascherine. Questi comportamenti devono restare anche nei futuri decreti finchè non sarà passato l'autunno. Ora sappiamo che nella fase iniziale si è interpretata male e tardivamente l'epidemia perchè era sovrapposta a quella influenzale: ora lo sappiano e dobbiamo stare attenti. L'immunità di gregge fatta in modo naturale è impossibile se non lasciando molti morti, e non credo che vaccino arriverà per l'autunno – anticipa Arlotti. Esiste però il vaccino per l'influenza e quindi dobbiamo puntare all'immunità di gregge per l'influenza stagionale. Potremo fare diagnosi in maniera più precoce, siamo preparati a gestire i focolai. Il virus non è scomparso, ci sono focolai in Italia e nel mondo: il virus è presente e se gli si dà la possibilità di contagiare un altra massa critica lo farà come a marzo aprile. Ora bisogna convincere la popolazione a vaccinarsi in maniera larga contro l'influenza, così ci si potrà concentrare sulle diagnosi diverse da quelle influenzali.

Stiamo scrivendo un piano per l'emergenza pandemica - anticipa Arlotti - per affrontare l'autunno e l'inverno: cercheremo di dare indicazione sulle modalità, le tempistiche l'allocazione delle risorse per la gestione dell'emergenza. L'importante è il sistema di controllo sul territorio individuando in maniera rapida i casi.

Il capo della Protezione Civile Fabio Berardi ricorda il forte impegno che ha impegnato tutti all'inizio e guarda a tutti coloro che hanno avuto la sofferenza in casa con lutti e malattie. All'inizio la confusione era tanta: gli organismi internazionali sono arrivati tardi, hanno riconosciuto tardi l'emergenza. Noi già a febbraio avevamo intercettato e facevamo fare la quarantena ai sammarinesi che rientravano dall'estero, questo ha permesso di gestire l'epidemia in maniera controllata e ci ha portato oggi ad avere zero casi.

Presenti alla Conferenza stampa tutti e tre i comandanti delle forze dell'ordine. Da tutti il grazie agli uomini e alle donne che si sono fortemente adoperati in questi mesi per far fronte ad un numero di controlli ai confini, presso le strutture industriali, nei supermercati molto alto che ha permesso di monitorare molte situazioni. La cittadinanza ha risposto con comprensione alla situazione e i tre corpi di polizia hanno lavorato in maniera corale e coordinata in un moneto molto difficile per la Repubblica.

Da tutti quanti un grazie a tutti gli operatori sanitari, socio sanitari, ai volontari, alle forze dell'ordine che si sono adoperati nei mesi dell'emergenza.