Presunte tangenti nell'ambito della ricostruzione post-terremoto
per appalti per recupero di beni culturali ed ecclesiastici nel
centro storico dell'Aquila. Eseguite cinque ordinanze di
custodia cautelare, due in carcere e tre ai domiciliari, nei
confronti di un funzionario del Mibac Abruzzo, un professionista
e tre imprenditori, per i reati di corruzione, falso, turbativa
d'asta, millantato credito ed emissione e utilizzo di fatture
inesistenti. Al centro dell'inchiesta la ricostruzione di
due importanti chiese, Le Anime Sante in Piazza Duomo e Santa
Maria Paganica.
per appalti per recupero di beni culturali ed ecclesiastici nel
centro storico dell'Aquila. Eseguite cinque ordinanze di
custodia cautelare, due in carcere e tre ai domiciliari, nei
confronti di un funzionario del Mibac Abruzzo, un professionista
e tre imprenditori, per i reati di corruzione, falso, turbativa
d'asta, millantato credito ed emissione e utilizzo di fatture
inesistenti. Al centro dell'inchiesta la ricostruzione di
due importanti chiese, Le Anime Sante in Piazza Duomo e Santa
Maria Paganica.
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