Logo San Marino RTV

Berlinguer e la 'vendemmia emiliana'

Scenario Festival a Bologna con DAMSLab propone stasera I GIORNI DELLA VENDEMMIA di Marco Righi sul “cattocomunismo” in Emilia ai tempi di Berlinguer e ispirato a Pier Vittorio Tondelli

30 ago 2021

1984 in una calda estate emiliana tra cattolicesimo e socialismo nostrano. In un cascina della provincia rossa un padre piange la morte di Enrico Berlinguer. E' il tempo della raccolta dell'uva e ad aiutare Elia nel vigneto adiacente casa, dalla città, arriva Emilia, la nipote ormai grande di una coppia di vicini. La giovane donna torna in campagna per scrivere la tesi e organizzare un viaggio. Lei è una rivoluzionaria e il primogenito di famiglia e fratello di Ivan, Samuele, è un ex-settantasettino ora giornalista musicale sempre all'estero. “Sulla mia terra semplicemente ciò che sono mi aiuterà a vivere” - scrive Tondelli nato a Correggio (nel film il protagonista legge “Altri Libertini” successo letterario anni 80 dello scrittore). Aleggia in casa dei contadini della bassa reggiana e modenese, tra mamma e papà, Bibbia e Marxismo. La storia e l'ambientazione ricordano l'opera del bolognese Valerio Zurlini. Riserbo nei sentimenti, gesti e sguardi più che dialoghi. Un Emilia Romagna della “Via italiana al Comunismo” che non c'è più.

  fz





Riproduzione riservata ©