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Liberazione 76: (1944-2020) per non dimenticare

Tra il 17 e il 21 settembre '44 cadevano le ultime roccaforti tedesche, sguarniti ed espugnati gli avamposti della Wehrmacht intorno ai confini del Titano, con lo sfondamento della Linea Gotica tra Rimini e San Marino finiva la Seconda Guerra mondiale

di Francesco Zingrillo
19 set 2020

Dopo bombardamenti e distruzioni, sin dal 1 novembre del '43, furono centinaia i morti e feriti tra il litorale e il Monte migliaia le persone in galleria a San Marino e nei rifugi di fortuna lungo la Consolare che portava sul Titano. Desolazione, distruzione lungo le valli e ai confini, tanta desolazione non solo per i bombardamenti e le incursioni. Scontri armati tra britannici, nepalesi e tedeschi, si protrassero fin dentro il confine della libera Repubblica indipendente che ospitava profughi, sfollati, ebrei e sbandati dopo l'Armistizio, riparati nella cara Terra della Libertà.

Lo storico sammarinese Verter Casali ricorda a futura memoria per i più giovani il tributo di sangue dei nostri padri sin dal Bombardamento del 26 giugno 1944 con oltre 200 morti a fine conflitto in territorio, il 20 settembre, dopo il Fronte.

fz

Intervista con VERTER CASALI  Storico sammrinese