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Arriva la prima perturbazione dell'anno, “ricambio d'aria” in Pianura Padana

Le previsioni meteo per i prossimi giorni di 3Bmeteo

18 gen 2020
Elaborazione ARPAE
Elaborazione ARPAE

Le deboli precipitazioni di questa notte e un po' di phoen hanno probabilmente rimescolato l'aria in Pianura Padana. Nelle ultime settimane, il problema delle polveri sottili, che si è manifestato con un visibile aumento dei valori di concentrazione misurati in tutta la Regione, è stato al centro della cronaca e delle preoccupazioni di Amministrazioni e cittadini. Anche nella giornata di ieri sono stati sforati abbondantemente i valori limite in tutte le province dell'Emilia-Romagna. A Rimini, nella giornata di giovedì, le due centraline del centro città (via Flaminia e Parco Marecchia) hanno segnato rispettivamente 114 e 109 microgrammi per metro cubo, quindi più del doppio rispetto al consentito, nonché i picchi più alti di tutta la Regione. Condizioni migliorate nelle rilevazioni del venerdì, quando i valori sono tornati a livelli accettabili ma pur sempre oltre il limite dei 50.

Arriva intanto la prima perturbazione dell'anno, come spiegano gli esperti di 3Bmeteo: “Dopo un lungo dominio dell’anticiclone arriva una perturbazione che attraverserà l’Italia da ovest verso est portando piogge e nevicate su Alpi e Appennino anche sotto i 1000 metri; migliora la qualità dell’aria. A seguire venti più freddi di grecale e tempo ancora instabile su adriatiche e Isole Maggiori”. “Ad ogni modo – continua - le Regioni che dovrebbero vedere gli accumuli più consistenti saranno quelle di Nordest, la Liguria ed in generale il Centro, specie alta Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Il tutto verrà accompagnato da un rinforzo dei venti dapprima di Libeccio e Ponente, poi di Maestrale, con un miglioramento finalmente della qualità dell’aria soprattutto per la Valpadana, dove concentrazioni di inquinanti alle stelle ristagnano ormai da diversi giorni”.

Tra domenica e lunedì – prevedono i meteorologi - si isolerà una circolazione ciclonica sul Mediterraneo centro-occidentale, che richiamerà venti più freddi dall’Europa nord orientale. Avremo tempo ancora instabile sul versante adriatico con rovesci sparsi e neve in Appennino dai 600-1000m di quota. Altrove nubi irregolari alternati a sprazzi di sole, con tendenza a maltempo sulla Sardegna e successivamente qualche pioggia possibile anche su Sicilia e versante tirrenico. Il tutto accompagnato da venti sostenuti da Est o Nordest con raffiche di oltre 70-80km/h su Tirreno, Sardegna e generale calo delle temperature, su valori pienamente invernali al Centronord”, concludono da 3Bmeteo.