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Assembramenti e senza mascherine: anche il Byblos chiude 5 giorni

Per il questore De Cicco "gli assembramenti del resto non solo un problema delle discoteche"

9 ago 2020
Immagini fornite  dai Carabinieri della Stazione di Misano
Immagini fornite dai Carabinieri della Stazione di Misano

Dopo la Villa delle Rose, ora tocca al Byblos rimanere chiuso per cinque giorni. I motivo sono i medesimi: assembramenti, nessun distanziamento di un metro o utilizzo dei dispositivi di sicurezza come le mascherine. I carabinieri di Misano, dopo l'ennesima richiesta d'intervento pervenuta durante la notte, hanno effettuato un servizio di controllo riscontrando la totale inottemperanza delle normative preventive in materia anti-Covid. Pertanto, dopo le contestazioni di rito, questa mattina i militari dell'Arma hanno provveduto alla notifica del verbale con sanzione pecuniaria e applicazione della misura accessoria della chiusura per cinque giorni a partire da oggi per il locale sulle colline di Misano Adriatico, uno dei nomi storici del divertimenti della Riviera Romagnola.

Ma quelli menzionati non sono gli unici locali sanzionati in Riviera. All'inizio di luglio segnalazioni di assembramenti anche attraverso i social erano arrivate per il Coconuts di Rimini dove la Polizia di Stato era intervenuta per controlli e sanzioni. Poi al Samsara, stabilimento balneare di Riccione oggetto anche di un esposto del Codacons sempre a causa della folla assiepata nei pressi della struttura. Proprio per evitare di correre rischi, lo stesso Samsara così come il famoso Papete di Milano Marittina, hanno deciso di non aprire nelle ore serali all'intrattenimento musicale nel weekend della Notte Rosa che sta vivendo le sue ultime battute al termine di una settimana di festeggiamenti ribattezzata, per l'occasione, 'Pink Week'.

Alla luce della cosiddetta Fase 3 legata all'emergenza dettata dalla diffusione del Coronavirus, ci sono "tre regole fondamentali da rispettare: senso di responsabilità di utenti e gestori, controlli come deterrenti e organizzazione precisa degli eventi". Così il Questore di Rimini, Francesco De Cicco che precisa: "Gli assembramenti del resto non solo un problema delle discoteche ma - argomenta - di tutti i luoghi potenzialmente affollati su cui abbiamo organizzato servizi mirati anche con l'ausilio di rinforzi come i reparti mobili della polizia di Stato e due battaglioni aggiuntivi dei carabinieri di Rimini".