
Carlo Calenda giura che non è apertura, ma solo semplice dialettica democratica, aver invitato la presidente del Consiglio al suo congresso, intanto però tra Fratelli d'Italia c'è già chi pregusta un sostegno di Azione alle prossime elezioni regionali nelle Marche, ad esempio. E per quanto riguarda la democrazia, Calenda cade in contraddizione, come fa notare qualcuno. Ma nello stesso discorso, in merito al M5S, dice. Insorge Giuseppe Conte, “Calenda ha detto una cosa gravissima – commenta il presidente dei 5Stelle – profondamente antidemocratica, non si invoca la cancellazione di un Movimento votato da milioni di cittadini”. E rilancia l'appuntamento con la piazza del 5 aprile, contro il piano di riarmo. Potrebbe avere un inaspettato alleato nella Lega, che a sua volta è pronta a presentare, agli alleati dei Patrioti, una proposta contro il piano von der Leyen, in pieno scontro dunque col ministro Tajani, che infatti replica “abbiamo bisogno di costruire, non di sfasciacarrozze”.
Nel video gli interventi di Carlo Calenda, segretario di Azione, e di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio