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Troppa Russia per San Marino: allo Stadium finisce 5-0

La Nazionale di Varrella chiude le qualificazioni ad Euro 2020 con 0 punti, 51 gol subiti ed il gol di Filippo Berardi con il Kazakistan. La Russia domina 90 minuti e passa con le reti di Kuzyaev, Petrov, Miranchuk, Ionov e Komlichenko.

di Alessandro Ciacci
20 nov 2019
Troppa Russia per San Marino: allo Stadium finisce 5-0
Troppa Russia per San Marino: allo Stadium finisce 5-0

Ultima fatica del 2019 per la Nazionale di San Marino, sul Titano arriva una Russia già qualificata ad Euro 2020 ma desiderosa di regalare gol e spettacolo ai tanti tifosi dell'Armata Rossa presenti allo Stadium. Franco Varrella cambia 8/11 della formazione scesa in campo con il Kazakistan, la Russia ne approfitta dopo soli 3 minuti: Lunadei allontana come può il traversone basso di Petrov, Kuzyaev è lì e con il piattone appoggia per l'1-0. Gli incubi dell'andata a Saransk aleggiano sui biancazzurri, il pressing russo è asfissiante e la normale conseguenza è il gol: Aldo Simoncini fa una grandissima parata sul tentativo di Kuzyaev ma poi non può nulla sul tap-in facile facile di Petrov. Dopo 20 minuti è già 2-0, Miranchuk sfiora il tris in due occasioni, entrambe da calcio piazzato: sulla prima Simoncini si aiuta con il palo, sulla seconda il portiere del Tre Fiori vola e mette in corner. Molto più semplice, invece, l'intervento sul colpo di testa debole di Artem Dzyuba: sarà l'unica volta che il capocannoniere del girone si renderà pericoloso, il 22 è letteralmente annullato da Davide Simoncini e Fabio Vitaioli.

L'inizio della ripresa è una fotocopia del primo tempo: la Russia affonda e, quando può, fa male. Ancora protagonista Petrov: secondo assist di serata ed inzuccata vincente di Aleksei Miranchuk che trova il suo primo centro in queste qualificazioni. Il 4-0, poi, è una perla di Ionov. L'esterno del Rostov recupera un pallone in uscita e si inventa una parabola perfetta. Destro a giro all'angolino, Simoncini è battuto. Di San Marino non v'è traccia fino al 68' quando Hirsch vede Shun in fuori dai pali e prova ad uccellarlo dai 40 metri: sfera che si perde sul fondo. Gli uomini di Cherchesov trovano la manita ai -15 dalla fine con una grande azione corale iniziata dalla giocata di Kuzyaev, proseguita da Dzyuba e dal solito Petrov e chiusa dal neo-entrato Komlichenko. L'attaccante russo sfiora anche la doppietta personale ma Aldo Simoncini è super ed alza il pallone sulla traversa prima di ritrovarselo nelle mani. La parola “fine” sul cammino dei Titani la mette Filippo Berardi: l'ala della Vibonese va in fuga sulla sinistra e ci prova da posizione defilata. Shunin respinge e blinda lo specchio. Finisce 5-0 per la Russia, San Marino chiude con 0 punti, 51 gol subiti ma con la gioia di aver gonfiato la rete contro il Kazakistan.