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Altro che giovani pigri ed annoiati! Anche quest'anno gli studenti sammarinesi si sono mostrati attenti e curiosi nelle giornate dedicate alle attività di laboratorio, iniziativa dell’Associazione Studentesca che con la Scuola Superiore ha dato vita ad una bella sinergia, per creare uno spazio didattico nuovo, non convenzionale, in cui l'offerta formativa si affianca all'esperienza diretta, al confronto con professionisti esterni, intercettando interessi e attitudini nei più diversi ambiti.
È la scuola del futuro che piace ai ragazzi, che insegna e ascolta, che accompagna e risponde, che aiuta a conoscere il mondo oltre i libri di testo. Un mondo che si muove veloce, e che richiede sempre nuove conoscenze, abilità, competenze trasversali, le cosiddette soft skills. Si va dalla letteratura a come realizzare un podcast, da corsi di botanica alla progettazione di spazi esterni.
Quest'anno, poi, i laboratori si occupano anche di educazione finanziaria, con gli studenti chiamati a realizzare il loro portafoglio di investimento, secondo criteri di diversificazione, rischio e rendimento senza tralasciare contenuti etici di responsabilità sociale.
Fondamentale e stimolante il contributo dei relatori esterni, come quando si è parlato di giornalismo, con Paolo Mieli, o quando in cattedra sono saliti i colleghi dello sport Elia Gorini e Roberto Chiesa. Una lezione sulla carta stampata e su come nasce un servizio in tv; un'occasione per gli studenti di sbirciare dietro la notizia.