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Candidatura Unesco: convegno a San Leo sul manoscritto “Vita Sanctorum Marini et Leonis”

31 mar 2025
Le interviste a Leonardo Bindi, Lorenzo Valenti, Maria Giovanna Fadiga e Meris Monti
Le interviste a Leonardo Bindi, Lorenzo Valenti, Maria Giovanna Fadiga e Meris Monti

In gioco c'è l'iscrizione al registro Unesco Memoria del Mondo. E allora la candidatura di San Marino, Italia e Croazia va valorizzata con iniziative dedicate proprio al manoscritto che contiene la più antica testimonianza della “Vita Sanctorum Marini et Leonis”, il racconto della vita dei santi narrata nel testo di Bobbio, sia nei suoi elementi di fantasia che negli eventi storici. Dopo diversi eventi anche a San Marino, al Teatro del Palazzo Mediceo di San Leo un convegno organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione storico-culturale “La Corte di Olnano e la Compagnia dell’Istrice” del Titano. 

"Legame secolare tra San Marino e San Leo grazie ai due santi scalpellini dalmati - commenta Leonardo Bindi, sindaco di San Leo - che hanno fondato queste comunità, che oggi sono sovrapposte e il territorio è praticamente un territorio unico e bellissimo da visitare".

"La nostra società - spiega Lorenzo Valenti, presidente Studi Storici per il Montefeltro - nei prossimi mesi pubblicherà un testo relativo ai Patti di Fossombrone, momento fondativo della libertà nei confini attuali di San Marino".

Un intreccio originale tra passato e presente nel convegno “Marino e Leo: una fratellanza millenaria attraverso le parole di un antico manoscritto”. In serata spunti che raggiungono gli avvenimenti più attuali in uno spettacolo teatrale nella Cattedrale. 

"Diversi aspetti che i due, le due comunità hanno portato avanti nella storia - aggiunge Maria Giovanna Fadiga, filologa Commissione Unesco RSM -, in particolare legati a un manoscritto che l'anno scorso è stato presente proprio a San Marino e risulta essere il più antico esistente sulla storia dei due santi fondatori".

"Il valore moderno e attuale nel contenuto del manoscritto - conclude Meris Monti, presidente Commissione Unesco RSM - riteniamo che possa essere anche lo spunto per una ripresa degli studi".

Nel video le interviste a Leonardo Bindi (sindaco di San Leo), Lorenzo Valenti (presidente Società Studi Storici per il Montefeltro - San Leo), Maria Giovanna Fadiga (filologa Commissione Unesco RSM) e Meris Monti (presidente Commissione Unesco RSM)





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