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Mare mosso, a Rimini salvati in extremis due giovanissimi

Entrambi devono ringraziare l'occhio vigile dei bagni di salvataggio che sono riusciti, non senza fatica, ad issarli sul moscone e portarli a riva. Il monito: "Non prendete sottogamba il mare"

13 lug 2020
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Quella di ieri è stata un'altra giornata di super-lavoro per i bagnini di salvataggio della costa riminese. Diversi gli interventi, a causa del mare mosso, ripresi anche dalla stampa locale. Fra questi c'è senz'altro la tempestiva azione di un 'soccorritore di spiaggia' davanti al bagno 63 di Rimini dove si stava consumando una tragedia. Tre adolescenti sono stati spinti al largo dalla corrente ed un 13enne ha iniziato a bere acqua ed andare a fondo, mentre gli altri sono riusciti a vincere la corrente e riavvicinarsi a riva. Il bagnino è così salito sul moscone e, avvinatosi al ragazzino, si è tuffato per poi issarlo a bordo. Portato sulla battigia, il 13enne era ancora in stato di incoscienza ed è stato trasportato all'ospedale Infermi.

Intervento provvidenziale anche davanti al mare di Riccione, al bagno 116. Un 17enne del Gambia, che non sapeva nuotare, come è stato poi riferito dagli amici, si è trovato in seria difficoltà a una settantina di metri dalla spiaggia. L'occhio vigile del bagnino di salvataggio ha tenuto d'occhio un gruppetto che “non lo convinceva”, fino all'intervento col mascone quando la situazione è iniziata a precipitare. “L'ho raggiunto – ha raccontato il salvataggio al Corriere Romagna – quando aveva la testa sott'acqua e si era abbandonato dopo avere bevuto parecchia acqua, l'ho afferrato per una mano e l'ho tirato su”. Anche in questo caso, il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale. “Mai prendere sottogamba il mare – è il monito del bagnino -, perché il prezzo che si rischia di pagare è altissimo”.


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