Logo San Marino RTV

Bielorussia: incontro tra Putin e Lukashenko. Sì dell'Onu a dibattito urgente

14 set 2020
foto @euronews
foto @euronews

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko è arrivato in Russia per il suo incontro con Vladimir Putin. L'aereo presidenziale è atterrato all'aeroporto di Sochi, ha detto l'agenzia di stampa statale bielorussa BelTA. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, tre giorni fa aveva annunciato che non si prevede la firma di documenti.

In Bielorussia da oltre un mese si registrano proteste di massa contro Lukashenko e la sua contestatissima vittoria elettorale alle presidenziali del 9 agosto, secondo molti osservatori frutto di brogli su larga scala. La Russia ha però riconosciuto il voto come valido, sostiene Lukashenko e si è detta pronta a intervenire con la forza in caso di necessità. Secondo molti osservatori, il Cremlino punta ad accrescere il proprio peso nel Paese vicino e per questo, in cambio del suo appoggio politico ed economico, potrebbe chiedere a Lukashenko di aumentare l'integrazione tra Russia e Bielorussia rafforzando lo Stato dell'Unione, un organismo intergovernativo di cui fanno parte i due Paesi.

Il ministero dell'Interno bielorusso annuncia che ieri 774 persone sono state arrestate per aver partecipato alle proteste contro il capo dello Stato Aleksandr Lukashenko e la sua vittoria alle presidenziali. Oltre 500 persone sono state fermate nella capitale, Minsk, dove si stima che oltre 100.000 manifestanti siano scesi in strada contro il regime. 

I membri del Consiglio Onu per i diritti umani si sono pronunciati oggi a Ginevra per un dibattito urgente sulla situazione in Bielorussia ed il deterioramento della situazione dei diritti umani nel paese a seguito delle contestate elezioni presidenziali dell'agosto scorso. Il dibattito urgente é stato richiesto dalla delegazione tedesca a nome dei paesi dell'Unione europea ed è stato approvato con 25 voti a favore, tra cui quello dell'Italia, due contrari (Venezuela e Filippine) e venti astensioni. Il dibattito dovrebbe svolgersi venerdì prossimo, nel corso della sessione del Consiglio Onu per i diritti umani cominciata oggi a Ginevra ed in programma fino al 2 ottobre.