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Come salutarsi ai tempi del Coronavirus

I metodi alternativi promossi nei vari paesi

di Catia Demonte
4 mar 2020
Come salutarsi ai tempi del Coronavirus

Abbracci, baci e strette di mano congelate almeno per il momento. Sono queste le nuove raccomandazioni che le autorità di diversi paesi nel mondo stanno promuovendo al fine di contenere l'epidemia di coronavirus. Uno sforzo che viene richiesto collettivamente e che in queste ore sta cambiando i modi che di solito utilizziamo per salutarci. 

Il quotidiano britannico, The Guardian, ha addirittura passato in rassegna tutte le nuove abitudini legate al saluto. 

Cina

A Pechino, sono comparsi dei cartelloni rossi che invitano le persone ad unire le proprie mani in segno di saluto e a mantenere una distanza pari a due metri. A tutto questo si aggiungono degli altoparlanti che raccomandano il gong shou, gesto di saluto tradizionale che si fa tenendo il pugno di una mano nel palmo opposto.

India

E' diventato virale il video di un attore indiano, Anupam Kher, postato su twitter e che suggerisce a tutti di prendere spunto dalla tradizione e salutarsi con il classico "Namastè". Quindi mani giunte e dita all'insu': "È più igienico, è amichevole ed equilibria le tue energie", commenta sui social.  

Australia

Qui l'invito proviene direttamente da Brad Hazzard, il Ministro della Salute che ha semplicemente chiesto alle persone di sostituire la stretta di mano con una calorosa pacca sulla spalla.

Francia

Sono tantissimi i consigli che si possono trovare sui media francesi, uno tra tutti è quello di Philippe Lichtfus, esperto di stile di vita che suggerisce un semplice scambio di sguardi.

Italia

In Italia i metodi alternativi e sicuri per salutarsi sono quelli promossi dall' Oms: contatto piede-piede, gomito a gomito e anche qui il classico "Namastè". Gli stessi promossi con un tweet dalla dottoressa Sylvie Briand, responsabile delle pandemie dell’Organizzazione mondiale della Sanità.