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Woodstock

Evento importante, non una rivoluzione

di Stefano Coveri
16 ago 2019
Woodstock

Tre giorni di pace amore e musica ( e droghe varie ): il 15 agosto si celebra il 50/mo anniversario del Festival di Woodstock l'evento simbolo della controcultura americana degli anni '60 e che ha segnato una generazione e più. Il movimento hippie ha influenzato profondamente non solo il mondo della moda e della musica, ma anche il modo di parlare, portando alla nascita di termini che sono diventati di uso comune.  Vorrei spiegarvi quelli che sono termini che hanno caratterizzato il movimento.

- Hippie :  termine che deriva dalla parola “hipster”,( parola questa "riciclata recentemente") si riferiva originariamente a coloro che appartenevano al movimento giovanile sorto negli Stati Uniti negli anni sessanta, il quale rifiutava istituzioni, norme e costumi della società del consumo, e promuoveva forme non violente di protesta e l’amore universale. Oggi il termine si usa per indicare qualsiasi giovane dai capelli lunghi, con abbigliamento e atteggiamenti anticonvenzionali.

- Flower Child: letteralmente “Figlio dei fiori” questa definizione veniva usata per descrivere gli hippie che erano soliti indossare vestiti con stampe a fiori o colori vivaci. Il loro ideale di pace e libertà era sintetizzabile in slogan quali "Put flowers in your guns" (mettete dei fiori nei vostri cannoni) e "Make love, not war" (fate l'amore, non la guerra), diventati tra le citazioni più celebri e rappresentative del movimento.

- Flower Power: espressione tipica del movimento hippie che significa letteralmente "potere dei fiori", usata durante la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta come simbolo di una ideologia non violenta.

- Beatnik – termine utilizzato per indicare una persona appartenente alla “beat generation” (fine anni cinquanta – primi anni sessanta) che si distingue per esser nonconformista sia nello stile che nel pensiero. Sono, in un certo senso, i precursori degli hippie.

- Psychedelic: termine che descrive una categoria di musica e arte visiva originariamente associata agli anni sessanta e alla cultura hippie il cui immaginario è ispirato alle visioni e alle sensazioni causate dall’assunzione di sostanze stupefacenti.

- Groovy: termine colloquiale molto popolare negli anni sessanta e settanta, era sostanzialmente sinonimo di parole come "cool", "fantastico", " trendy" o "incredibile", a seconda del contesto.

- Square: contrario di groovy, questo termine veniva utilizzato in riferimento a tutto ciò che non era considerato “cool” o alla moda.

Di fatto, per tre giorni si sono messe da parte le armi, le aggressività, le violenze in genere e si parlava solo di pace, amore, libertà. 

A raccontare questa tre giorni, c'è un film Il cui titolo fa riferimento è “Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica”, per la regia di Michael Wadleigh, datato 1970. Da vedere.

..per restare in tema: Pace e Buona Vita. Che non è uno sloga da figlio dei fiori, ma un augurio a Voi.