Logo San Marino RTV

Eurolega, vittorie per Real, Maccabi e CSKA

Le rivali dell'Olimpia non steccano e la lasciano indietro.

di Riccardo Marchetti
6 dic 2019
Eurolega, vittorie per Real, Maccabi e CSKA

Al Wizink Center difese non pervenute e acquazzone di 29 triple per un derby di Spagna da 210 punti. Dal quale esce il 7° successo di fila del Real Madrid, momentaneamente primo con l'Efes grazie al 111-99 su Valencia, praticamente sempre sotto nonostante i 21 di Loyd, i 20 di Tobey e i 17 di Dubljevic. Anche perché di là, oltre ai 18 di Causeur e ai 16 di Randolph, c'è un Campazzo da 8 punti ma soprattutto 17 assist, che gli valgono la terza prestazione di sempre dell'Eurolega nella statistica in questione. Nel terzo, i passaggi del play per Randolph e Tavares e una vagonata di liberi valgono il primo, vero allungo del Real, che arriva a +11. Dal finale di frazione in poi i protagonisti diventano due. Carroll, che ne segna 8 nel 10-0 del +17, e Thompkins, 7/7 al tiro e 12 punti nel solo ultimo quarto, comprese le due triple che affossano una Valencia risalita a -7.

Madrid sale ma non allunga su Maccabi Tel Aviv e CSKA Mosca, entrambe vincenti e sempre a un successo di distanza dai blancos. Gli israeliani restano imbattuti in casa col 77-55 sul Bayern Monaco, viceversa sempre ko lontano dal suo parquet. Per il Macca 15 di Hunter e 16 di Wilbekin: nel secondo quarto, il centro s'accende e comincia il 9-0 del +13, mentre nel terzo due triple di fila del play impacchettano il +23. Qui il Bayern ha un moto d'orgoglio, fa 19-2 e torna a -6, salvo poi essere travolto dal 24-8 del periodo finale. Nel quale ce ne sono 9 di Hunter e 8 di Zoosman, altro elemento in vista con 13+8 rimbalzi.

Il CSKA Mosca invece ha bisogno dell'overtime e di un super James da 19 punti per superare 85-82 lo Zalgiris Kaunas, alla sesta sconfitta di fila nonostante una buona prova corale: Walkup somma ai 19 punti 7 rimbalzi e 6 assist – ma anche 7 perse – Lekavicius ne fa 15 e il duo Leday/Landale combina 23 punti e 20 rimbalzi. Per il CSKA anche 18 di Strelnieks, già in doppia cifra nel primo tempo. Dopo il 15-0 che manda Kaunas a +11, è lui a dar corpo al 17-4 del +1 di Mosca, sancito al 20° dalla tripla di Beker. Da lì in poi il massimo distacco sarà un +7 russo, neutralizzato in fretta da Lekavicius e Milaknis. Allo scadere James manda sul ferro il colpo da ko, in compenso però domina il supplementare e segna gli ultimi 10 punti dei suoi, compreso il buzzer beater da fuori che vale il definitivo +3.