Una formazione fantastica con campioni del calibro di Vialli (capocannoniere del torneo con 19 reti), Mancini, Cerezo e Pagliuca. È la Sampdoria della stagione 1990/91, quella che entra nella storia per la vittoria del primo, e finora unico, scudetto.
Una stagione, quella successiva ai Mondiali di Italia '90, che ha a Genova il capoluogo calcistico d'Italia. Il Napoli campione in carica dimostra di non tenere il passo con le altre; solo le milanesi sono nella scia dei blucerchiati.
Il 19 maggio si gioca la penultima giornata di campionato. Il Lecce arriva a Genova ancora con qualche speranza di salvezza dalla retrocessione in serie B e con la consapevolezza di aver battuto all'andata i doriani. Ma il risultato finale di 3-0 manda la Samp, allenata da Vujadin Boškov, matematicamente in paradiso, in uno stadio Ferraris festante, e i giallorossi pugliesi nella serie cadetta. La classifica finale del torneo vede al primo posto la Sampdoria con 51 punti, il Milan e l'Inter appaiate a 46 e il Genoa a 40.
Una stagione, quella successiva ai Mondiali di Italia '90, che ha a Genova il capoluogo calcistico d'Italia. Il Napoli campione in carica dimostra di non tenere il passo con le altre; solo le milanesi sono nella scia dei blucerchiati.
Il 19 maggio si gioca la penultima giornata di campionato. Il Lecce arriva a Genova ancora con qualche speranza di salvezza dalla retrocessione in serie B e con la consapevolezza di aver battuto all'andata i doriani. Ma il risultato finale di 3-0 manda la Samp, allenata da Vujadin Boškov, matematicamente in paradiso, in uno stadio Ferraris festante, e i giallorossi pugliesi nella serie cadetta. La classifica finale del torneo vede al primo posto la Sampdoria con 51 punti, il Milan e l'Inter appaiate a 46 e il Genoa a 40.
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