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Gara 1, a Spa dominano Mueller e l'Audi

Malissimo le BMW. Kubica, all'esordio, è solo 14esimo

di Valerio Sforna
1 ago 2020

Eau Rouge-Radillon, Stavelot, la vecchia Malmedy e la Blanchimont. Il DTM, il campionato tedesco turismo, riparte dalle curve veloci e dalle discese del circuito di Spa, dopo la lunga pausa dovuta al Covid-19. E si tratta di un ritorno del DTM nell' “Università della velocità” delle Ardenne, dopo tanti anni di assenza.

Gara 1 letteralmente dominata da Nico Muller che, scattato dal 2° posto con la sua Audi RS5 del team Abt, si è sbarazzato, già dai primi giri, del compagno di scuderia Frijns, particolarmente in difficoltà. Eppure questa mattina, l'olandese, era stato autore di una gran prova e aveva guadagnato la pole chiudendo con 2 minuti e 5 secondi i 7 chilometri del circuito di Spa.

In gara 1, però, non c'è stato nulla da fare per gli avversari di Muller, perché tutti hanno sofferto più di un problema con il degrado delle gomme. A chiudere al 2° posto è stato l'ottimo Green, risalito dall'11esima posizione, ma sul traguardo con più di 19 secondi di distacco. Un'eternità.

A completare il podio il francese Loic Duval, mentre è arrivato solo quinto il campione in carica Renè Rast, che ha adottato l'insolita strategia a due soste nei 55 minuti di gara.

Nei primi cinque posti ci sono solo Audi, casa automobilistica che ha rimarcato la sua supremazia rispetto alle deludenti BMW. Bisogna, infatti, scorrere fino alla settima posizione per trovarne una, quella dell'austriaco Lucas Auer che si è piazzato davanti a Timo Glock.

Malissimo il debutto di un'altra vecchia conoscenza della Formula 1, Robert Kubica, che ha chiuso solo 14esimo dopo una gara complicata.

Nonostante i motori accesi è una ripartenza nell'incertezza quella del DTM, soprattutto perché Audi ha deciso di lasciare il campionato a fine stagione e, così, BMW si ritroverebbe da sola in pista. In molti suppongono un anno sabbatico, in modo da recuperare almeno un altro costruttore.