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Violenza sessuale e maltrattamenti sulla moglie: arrestato 58enne di Rimini

22 mag 2020
Violenza sessuale e maltrattamenti sulla moglie: arrestato 58enne di Rimini

E' finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti familiari e violenza sessuale nei confronti della moglie un 58enne di Rimini. Ne danno notizia i quotidiani locali. La donna, dopo anni di vessazioni e maltrattamenti, si è decisa a denunciare il marito dopo l'ultimo inquietante messaggio ricevuto dall'uomo: “Solo la morte ci può separare”.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Rimini hanno eseguito il provvedimento firmato dal giudice Manuel Bianchi su richiesta del pm Davide Ercolani sulla base di una serie di accertamenti svolti in collaborazione dei colleghi della località dove la moglie si era nel frattempo rifugiata alla vigilia del lockdown dopo avere lasciato l’abitazione coniugale. Da tempo la donna voleva lasciare il marito ma le sue continua minacce di suicidio l'avevano sempre fatta desistere.

Nella denuncia è emerso che in almeno tre occasioni l'uomo avesse abusato sessualmente di lei, che fosse continuamente vessata e che il marito le tirasse addosso di frequente ciabatte e telecomando. La visita alla sorella malata, in un’altra città e il divieto di spostamenti che ha tenuto alla larga l’uomo per due mesi le hanno dato la forza di dire basta. Quando lui ha compreso che lei non sarebbe più tornata i suoi toni sono diventati definitivi: «Solo la morte ci può separare».

Un messaggio ambiguo e preoccupante; un pericolo che lo stesso giudice paventa individuando nel carcere la misura necessaria a neutralizzare sia le prevaricazioni e le minacce dell’uomo, sia gli istinti autolesionisti.