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Giustizia: Libera preannuncia mozione di sfiducia al Segretario Ugolini

Aula concorde su necessità di nominare figura di garanzia alla guida del Tribunale. Maggioranza e opposizione continuano a scambiarsi accuse ma ci sono anche consiglieri non perfettamente allineati

22 set 2020
Giustizia: Libera preannuncia mozione di sfiducia al Segretario Ugolini

Oltre 7 ore di dibattito che la Reggenza ha introdotto con un richiamo ai consiglieri affinché rammentino il ruolo che ricoprono, citando l'articolo 3 della Dichiarazione dei Diritti sulla separazione dei poteri fondamentali e le rispettive attribuzioni. La Reggenza ha invitato anche alla massima ponderazione dei toni per favorire un confronto vero e costruttivo.

A seguire il riferimento del Segretario di Stato Massimo Andrea Ugolini che ha ripercorso le vicende della giustizia sammarinese a partire dalla rimozione di Valeria Pierfelici da Magistrato Dirigente nel marzo 2018, fino all'avvio, poche settimane fa, dell'azione di sindacato nei confronti del Commissario della Legge Alberto Buriani. Il Segretario di Stato ha preannunciato tra le priorità il reperimento di una figura autorevole per l'incarico di Dirigente del Tribunale ed ha inoltre annunciato la creazione di due gruppi di lavoro– che comprendano anche magistrati e avvocati – per la riforma dell'ordinamento giudiziario e del codice di procedura penale.

Da quel momento si sono susseguiti interventi, da parte di membri maggioranza e opposizione che, in gran parte hanno ricalcato le contrapposte narrazioni della situazione, rimpallandosi forzature, storture e colpe per lo stato disastroso in cui si trovano la giustizia e il tribunale sammarinese, con effetti negativi anche a livello economico.

Ma c'è stato anche chi ha esternato posizioni non perfettamente allineate allo schieramento di appartenenza come il consigliere di Rete Giovanni Zonzini che è arrivato a dire, sostanzialmente, “Liberiamoci dei commissari della legge Buriani e Pierfelici. Altro caso non perfettamente allineato, ma sul fronte dell'opposizione, quello del consigliere Rossano Fabbri secondo il quale la revoca dell'incarico di magistrato dirigente Pierfelici è stato un atto illegittimo.

Condiviso, da gran parte dell'aula, a prescindere dall'appartenenza politica, l'auspicio di individuare in tempi celeri una figura di garanzia e condivisa per dirigere il tribunale.

Di fatto, si è tuttavia riproposto il “muro contro muro” che va avanti ormai da anni e l'opposizione, per voce di Luca Boschi di Libera, ha preannunciato iniziative a fine dibattito e cioè la presentazione di una mozione di sfiducia al Segretario Ugolini, anche alla luce della recente lettera del Commissario Europeo ai Diritti Umani.

La seduta, interrotta alle 19:40 circa, riprenderà domani mattina alle 9.