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San Marino: conti in passivo per la maggior parte dei partiti politici

13 gen 2015
San Marino: conti in passivo per la maggior parte dei  partiti politici
San Marino: conti in passivo per la maggior parte dei partiti politici - Migliora la contabilità dei partiti, ma è l'unica nota positiva, resta ancora il segno rosso per la...
Migliora la contabilità dei partiti, ma è l'unica nota positiva, resta ancora il segno rosso per la maggior parte di loro: in testa il Partito Democratico Cristiano che registra un passivo di oltre 78 mila euro, seguito da Sinistra UNita, con 45 mila. segno meno anche per Noi sammarinesi che sfiorano i 40 mila euro. tocca poi ad Alleanza popolare con 37 mila euro e mezzo e poi le due forze politiche che si sono fuse nel partito socialista. per Psr e Nps il passivo si aggira tra i 12 e 13 mila euro, chiude la lista col meno l'Unione per la Repubblica, poco più mille euro. Ma veniamo alle forze "virtuose": spiccano i 38 mila euro e mezzo di Rete, seguito dai quasi 27 mila di Civico 10. i due movimenti staccano il resto della truppa, trascinando al terzo posto il partito socialista con 14 mila euro. Volge al positivo, anche il partito dei socialisti e democratici, l' unico delle forze di maggioranza. e fino allo scorso anno nella lista in rosso. Fanalino di coda il consigliere indipendente Bronzetti, con quasi 4mila.
La segreteria istituzionale ha pubblicato i bilanci dei Partiti passati sotto la revisione del Collegio dei revisori. Una relazione nella quale controllori prendono atto dei passi in avanti compiuti da ciascuna forza politica nell'utilizzo di programmi di contabilità, rendendo più facile il lavoro di verifica, tuttavia riscontrano ancora violazioni di legge sull'obbligo non rispettato della tenuta di contabilità e dei contributi volontari. "I bilanci - scrivono i Revisori - rappresentano comunque la reale situazione patrimoniale". Rispettata la richiesta di approntare bilanci anche per i consiglieri indipendenti. Il collegio ribadisce comunque la necessità di un aggiornamento normativo nel finanziamento ai partiti, verso maggiore chiarezza. Il problema principale resta quello dei movimenti all'interno delle forze politiche: cioè quelli che cessano definitivamente o danno vita al altre realtà, così come la fuoriuscita dei consiglieri, per i quali è previsto comunque il contributo e la verifica del bilancio anche se non regolamentato

DI SEGUITO LE TABELLE VIDIMATE DAI REVISORI

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