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Superato lo stallo ma narrazioni distanti tra maggioranza e opposizione

Atteso in serata il voto finale dell'Assestamento di Bilancio

di Luca Salvatori
12 set 2023
Consiglio Grande e Generale
Consiglio Grande e Generale

33 favorevoli e 4 astenuti. Questo l'esito della votazione con cui è stato approvato l'emendamento sulle residenze fiscali non domiciliate, concordato da maggioranza e opposizione per snellire i tempi di approvazione dell'Assestamento di Bilancio. Il testo su cui è stata trovata l'intesa bipartisan, in sostanza, posticipa a dopo il 31 marzo 2024 la possibilità di richiedere la residenza fiscale non domiciliata che dovrà essere legata al soggiorno in un hotel 5 stelle o superiore: categoria che ad oggi non può vantare alcun hotel in Repubblica. Il Congresso di Stato, sentita la Commissione Esteri, dovrà inoltre promulgare un decreto delegato inerente tutte le tipologie di residenze atipiche, comprese le non domiciliate. Nonostante l'accordo, contrastanti le analisi di maggioranza e opposizione. Per Rete si tratta di un commissariamento del Segretario di Stato Gatti; Libera invita il Governo a concertare d'ora in poi i provvedimenti, considerando i numeri risicati, per evitare altri stalli in futuro, in particolare sul bilancio di previsione; il gruppo misto parla di successo delle opposizioni che hanno tenuto una posizione unitaria; RF ritiene che in ogni caso le residenze fiscali non domiciliate non potranno essere utilizzate nel breve termine.

Per il Pdcs l'opposizione voleva dare una spallata al Governo e non ci è riuscita. Il Segretario alle Finanze Gatti con una nota ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto che ci permetterà di affrontare e conseguire nei prossimi mesi l’obiettivo strategico dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea”. I gruppi di minoranza hanno anche diramato un comunicato congiunto nel quale rivendicano importanti emendamenti portati a casa, come quello sull'aumento degli assegni familiari e parlano di “un altro duro colpo per una maggioranza ormai moribonda” che “tiene in vita un governo sempre più debole e sempre più lontano dalla realtà e dalle vere esigenze del paese e dei sammarinesi”. Narrazioni, dunque, che restano molti distanti tra maggioranza e opposizione. Superato lo scoglio delle residenze fiscali non domiciliate, all'origine dello stallo in Consiglio, l'aula ha proseguito l'esame dell'Assestamento di Bilancio giunto agli ultimissimi articoli. Atteso in seduta serale il voto finale.





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