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Europei di Ciclismo su pista: due medaglie per l'Italia negli inseguimenti a squadre

Argento per gli uomini, bronzo per le donne. Maria Giulia Confalonieri quarta nell’eliminazione. Nello Skretch oro alla Spagna, Italia solo settima

18 ott 2019
Foto @UEC
Foto @UEC

Seconda giornata di gare agli Europei di Cliclismo su pista, e azzurri protagonisti al velodromo Omnisport di Apeldoorn (Olanda), aumentando così il bottino nel medagliere che vede l'italia momentaneamente al terzo posto. Dopo l'exploit di Viviani, argento del quartetto maschile nell’inseguimento a squadre. Filippo Ganna, Francesco Lamon, Davide Plebani e Michele Scartezzini si sono dovuti arrendere in finale allo strapotere della Danimarca, che si è imposta nettamente con il tempo di 3:49.113. Completa il podio la Gran Bretagna, che batte la Svizzera (3:51.428 contro 3:54.278).

Bronzo, per il quartetto femminile. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster. Le azzurre hanno battuto nettamente la Francia, realizzando il record italiano in 4.17.610, con un vantaggio di oltre quattro secondi e mezzo sulle avversarie (4:22.118). Difende il titolo la Gran Bretagna, che supera in finale la Germania (4:13.828 contro 4:16.789). Nella finale dello Skretch, vittoria alla Spagna con Mora in fuga nel momento giusto e determinato nello staccare gli avversari. Secondo posto per il greco Volikakis, terzo posto per l’olandese Stroetinga. Simone Consonni chiude al settimo posto in questa specialità denominata Skretch. Il 25enne lombardo non è riuscito a trovare il guizzo vincente nello sprint conclusivo, dovendosi così accontentare di un piazzamento. Successo, come detto, allo spagnolo Sebastian Mora Vedri, che sorprende tutti con un attacco secco nel finale. Nella volata del gruppo, che vale quindi l’argento, si impone il greco Christos Volikakis, mentre il bronzo va all’olandese Wim Stroetinga.

Nell’eliminazione Maria Giulia Confalonieri sfiora la medaglia e si deve accontentare del quarto posto. L’azzurra ha corso molto bene per gran parte della prova, restando sempre in testa ed evitando pericoli, ma non ha avuto le energie nel momento decisivo. Infatti quando sono rimaste le ultime quattro non è riuscita a lanciarsi nel modo coretto, venendo saltata a doppia velocità dalle avversarie. Oro per l’olandese Kirsten Wild, argento per la britannica Emily Nelson e bronzo per la polacca Nikol Plosaj.