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Trasparenza: Libera e RF chiedono le dimissioni di Alessandro Mancini

Opposizioni all'attacco anche dei Segretari di Stato Ciavatta, Canti e Tonnini per la situazione della Sanità, la gestione dei Rifiuti e una consulenza sull'Icee

di Luca Salvatori
16 gen 2023
Consiglio Grande e Generale
Consiglio Grande e Generale

La prima sessione del 2023 del Consiglio Grande e Generale è appena cominciata ma la musica non cambia: le opposizioni sono partite all'attacco, con interventi a raffica, nel comma comunicazioni. Bersaglio principale il consigliere socialista Alessandro Mancini, componente del gruppo di Npr. RF e Libera ne chiedono le dimissioni, non dal Consiglio, ma da Presidente della Commissione Finanze, per ragioni di opportunità. Alla base della richiesta, la mancata pubblicazione integrale, sul sito del Consiglio, della sofferenze bancarie, legate alle sue partecipazioni societarie. È l'unico consigliere – è stato sottolineato – a non averla autorizzata e quindi dovrebbe fare un passo indietro. Repubblica Futura ha anche presentato un ordine del giorno per chiedere la convocazione della commissione finanze, al fine di delineare quale profilo debba avere il presidente. Dai banchi della maggioranza, nel pomeriggio, nessuno ha preso la parola per contrastare l'attacco a Mancini.

Dai consiglieri di opposizione invece severe critiche anche al Segretario di Stato Ciavatta per le perduranti problematiche della sanità, a partire dalla medicina di base; al Segretario di Stato Canti, per la gestione dei rifiuti; al Segretario di Stato Tonnini per una consulenza sul'Icee, strumento sulla capacità economica delle famiglie predisposto nella legislatura precedente, ma non ancora attivato. Sollecitata inoltre una riflessione sulle infiltrazioni malavitose, nel giorno dell'arresto in Italia di Messina Denaro. A firma di RF anche altri due ordini del giorno: uno sul tema carburanti, ricordando che a fine gennaio anche a San Marino cesserà la sterilizzazione delle accise con conseguente innalzamento dei prezzi, ed un altro sulla cooperazione culturale e scientifica con l'Italia.





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