Un anno dopo il WTA di Madrid si decide con un'altra spettacolare maratona tra le stesse contendenti, stavolta però trionfa Iga Swiatek. Aryna Sabalenka s'arrende dopo tre set e tre ore e 11' di partita: un combattuto 7-5 4-6 7-6 tra le n°1 e n°2 del mondo in cui la polacca riesce ad annullare 3 match point all'avversaria, prima di trionfare. Dopo Doha e Indian Wells è il terzo trofeo stagionale per la capolista del ranking che non perde un ultimo atto proprio dal torneo di Madrid di un anno fa: da allora, 8 finali e 8 titoli.
Tiratissima e incerta fino in fondo, quella della capitale spagnola: si lotta su ogni singolo scambio ed esce il meglio delle attuali migliori del circuito WTA. Nel primo set, Swiatek ribalta il 4-5 per la rivale prendendosi tre giochi in fila, aggiudicandosi la contesa, nel secondo invece è Sabalenka a rimontare e a chiamare in causa la bella.
Qui è un botta e risposta continuo finché, sul 6-5, la bielorussa ha due occasioni da punto della vittoria nel gioco di servizio della polacca, brava a tenere mentalmente e a forzare il tie break. Nel quale è ancora una volta Sabalenka ad avere il primo match point, Swiatek però impatta di nuovo e va a imporsi 9-7. Cuore, carattere e classe per la n°1 del mondo da oltre 100 settimane: ora nel mirino c'è il Foro Italico di Roma, prossimo appuntamento sulla terra rossa.