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Cailungo - Juvenes Dogana. Gentilini: "Inseguiamo un sogno", Sarti: "Occasione sprecata"

30 mar 2025

Da un lato un'occasione sfruttata, dall'altro un'opportunità mancata. Come sempre accade negli scontri diretti c'è chi sorride e c'è chi si rammarica: in questo caso a gioire è la Juvenes Dogana, che rientra prepotentemente nella lotta per i playoff, mentre il Cailungo, con ogni probabilità, ne esce. A riassumere la carica che c'è a Serravalle dopo il successo per 2-1 coi rossoverdi è il portiere e direttore sportivo, Fabio Gentilini, al termine della partita: "Partivamo con tante assenze, però eravamo in fiducia dalle scorse partite. Loro sono stati bravi a chiudersi molto nel primo tempo e facevamo fatica a trovare sbocchi. Però, diciamo così, quest'anno ci caratterizza il fatto che cominciamo a spingere molto di più quando prendiamo uno schiaffo".

Adesso come preparerete questo rush finale di campionato in cui l'obiettivo è davvero a portata?

"C'è poco da preparare. Ci siamo detti già qualche partita fa che sono tutti spareggi, quindi li giochiamo all'arma bianca. Sempre lucidi, però buttiamo tutta la benzina che abbiamo senza fare troppi calcoli. Vediamo se riusciamo a coronare quello che fino a tre o quattro partite fa per noi era un sogno lontanissimo".

Tanto dispiacere in casa Cailungo, come spiega l'allenatore Roberto Sarti: "Sicuramente è un'occasione sprecata. Ci dispiace, ci abbiamo provato. Alla fine abbiamo fatto un po' di errori. Loro l'hanno messa molto sul piano fisico e la partita è andata così, purtroppo".

Fino a un certo punto avevate anche chiuso bene gli spazi alla Juvenes Dogana, poi avete anche avuto quei dieci minuti di superiorità nella ripresa: forse è mancata un po' di freddezza nel chiuderla?

"Diciamo che non sono soddisfatto per niente del primo tempo, perché avremmo dovuto fare molto, molto meglio. Purtroppo abbiamo subito un po' la pressione psicologica, penso, però dovevamo fare meglio. Poi, con queste squadre qui, a volte, queste cose possono succedere. Insomma, non c'è niente da fare: si prendono quei goal strani e basta. Sta tutto lì".





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