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Juve, taglio agli stipendi di calciatori e staff

I bianconeri sono la prima società a comunicare l'accordo con i propri tesserati per un taglio degli stipendi. La Juventus risparmierà 90 milioni di euro nel bilancio 2019/2020. CR7 "rinuncia" a 10.3 milioni di euro netti.

di Alessandro Ciacci
29 mar 2020

La Juventus fa da apripista per il calcio italiano, i calciatori e lo staff bianconero si tagliano gli ingaggi per venire incontro alla società in questo momento di stallo per l'emergenza Coronavirus. Il club di Andrea Agnelli è il primo tra quelli del Bel Paese ad aver trovato un accordo con i propri tesserati per la riduzione dei compensi pari all'importo delle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno. Un'operazione che permetterà di risparmiare ben 90 milioni di euro nel bilancio 2019/2020, circa un terzo del monte ingaggi complessivo.

“La Juventus desidera ringraziare i calciatori e l'allenatore per il senso di responsabilità dimostrato in un frangente difficile per tutti”, si chiude così il comunicato apparso sul sito ufficiale. Una trattativa lampo, condotta dal capitano Giorgio Chiellini già venerdì scorso dopo aver raccolto il parere dei big, da Buffon a Cristiano Ronaldo. E sarà proprio il fuoriclasse portoghese a ricevere il taglio maggiore con 10.3 milioni di euro netti decurtati dallo stipendio faraonico di 31 milioni. Dopo CR7 ci sono De Ligt con 2.6, Higuain a 2.5 e Dybala a 2.4. Un milione in meno per Chiellini, 500.000 euro per Buffon fino al terzo portiere Pinsoglio che rinuncerà a 100.000 euro. Qualora dovessero riprendere le competizioni in questa stagione, comunque, la società torinese ed i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi.

Nel frattempo, la Juventus da un forte segnale al mondo del calcio italiano ed anche Gabriele Gravina ha ringraziato i bianconeri. “Un esempio per tutto il sistema in questa situazione di emergenza” - ha affermato il numero uno della FIGC - “solo attraverso il contributo di tutti i professionisti renderemo il calcio più forte”.