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La Reggiana vince 2-0 e apre la crisi dell'Alessandria

Terzo successo in 4 partite per la Reggiana che batte nel posticipo del Girone B l'Alessandria, sempre più fanalino di coda. Decidono le reti di Nardi nel primo tempo e Pellegrini nel secondo.

di Alessandro Ciacci
20 set 2022

La Reggiana scala la classifica, l'Alessandria sprofonda sempre più. Umori e situazioni opposte al termine del posticipo della quarta giornata del Girone B: a sorridere sono i granata di Aimo Diana con il terzo successo in quattro partite, a recriminare sono i grigi di Fabio Rebuffi unica formazione ancora a 0 punti in questo inizio di stagione. Eppure la partita è equilibrata, anche se le occasioni sono quasi un'esclusiva della Reggiana: Lanini ci prova da fuori, sfera che passa a centimetri dall'incrocio dei pali. Il predominio territoriale degli emiliani viene però legittimato in chiusura di frazione: rimessa laterale in area, Mionic allonana corto e male e Filippo Nardi – con un mezzo esterno di controbalzo – la infila all'angolino. Missile del centrocampista arrivato dal Como, Marietta è immobile e incolpevole: “Regia” meritatamente sull'1-0.

Nella ripresa non sembra cambiare il copione: Rossi lancia in avanti, Lanini brucia la difesa dei grigi ma, a tu per tu con Marietta, spedisce addirittura in fallo laterale. Sull'altro versante si sveglia l'Alessandria: erroraccio di Luciani che manda Galeandro in porta. Il numero 11 però tergiversa troppo e allora lo stesso Luciani rimedia e recupera. Un giro di lancette e ancora Galeandro ha la chance del pari ma l'incornata è imprecisa e termina sul fondo. I padroni di casa non hanno più le forze, torna fuori nuovamente la Reggiana che prima sfiora il raddoppio e poi lo trova a recupero inoltrato: tutto parte dalla scivolata di Filip che aziona Muroni. Imbucata per Varela che serve intelligentemente Pellegrini a centro area. Appoggio in porta e 2-0 ospite con il secondo centro consecutivo dell'attaccante in prestito dal Sassuolo. La “Regia” espugna il “Moccagatta” e si piazza alle spalle di Carrarese, Siena e Gubbio. L'Alessandria, al contrario, è già a 4 punti dalla salvezza diretta: serve un'inversione di marcia.





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