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Prima le elezioni o l'approvazione del bilancio passando dal tavolo istituzionale?

L'incertezza domina la scena politica alla vigilia della sessione consiliare con l'elezione della prossima Reggenza

di Luca Salvatori
10 set 2019
Prima le elezioni o l'approvazione del bilancio passando dal tavolo istituzionale?

Alla vigilia della seduta consigliare di settembre, che dovrà nominare i Capitani Reggenti per il prossimo semestre, il quadro politico sammarinese è dominato dall'incertezza. Adesso.sm non divulga un comunicato ufficiale condiviso dallo scorso 31 agosto ma secondo il capogruppo di Rf la coalizione non è ancora al capolinea.

Prima le elezioni o l'accordo al tavolo istituzionale per un bilancio ampiamente condiviso, con le linee di indirizzo sui dossier più importanti come la riforma delle pensioni, la riforma delle imposte indirette e l'accesso a prestiti esterni per la finanza pubblica? Il nodo, nonostante intensi contatti informali, non è ancora stato sciolto. L'opposizione compatta chiede la conclamazione istituzionale della strisciante crisi politica e un rapido ricorso alle urne ma il tempo per centrare l'obiettivo entro l'anno, evitando l'esercizio provvisorio, è ancora poco perché tra lo scioglimento del Consiglio e il voto devono trascorrere almeno due mesi. Questa opzione dunque ha al massimo due settimane per potersi concretizzare.

In maggioranza, intanto, gli esponenti di Civico10 e Ssd danno oramai per scontata la fine anticipata della legislatura, al più tardi entro qualche mese, ma prima di staccare la spina vogliono approvare il bilancio 2020, passando dal tavolo istituzionale. Nonostante tutto ciò il capogruppo di Repubblica Futura Roberto Giorgetti ritiene che la coalizione Adesso.sm non sia finita e portare il paese ad elezioni in questo momento sarebbe irresponsabile. Impensabile inoltre – sempre secondo Giorgetti – lavorare ad un bilancio ampiamente condiviso qualora fosse in corso una campagna elettorale. La situazione, dunque, è estremamente confusa anche perché sullo sfondo si gioca la partita delle alleanze per la prossima legislatura, ben lungi dall'essere definita nonostante voci su accordi sottobanco già stretti, tra componenti dell'attuale maggioranza e dell'opposizione.

In questo clima, domani, nel pomeriggio, si apre la sessione consigliare di settembre durante la quale sarà nominata la prossima Reggenza. Una Reggenza che, quasi sicuramente, entro il semestre, dovrà gestire una tornata elettorale, anche se l'inizio della crisi potrebbe essere di pertinenza dei Capitani Reggenti uscenti.